Parte oggi il viaggio alla scoperta della stagione da poco conclusa di alcuni dei principali protagonisti del settore giovanile nerazzurro, partendo da Ryan Nolan, capitano irlandese classe ’99 – e quindi fuoriquota – della Primavera vice Campione d’Italia, vero leader della squadra guidata da Armando Madonna.

Fin dal suo arrivo l’estate scorsa, infatti, il mister ha individuato i punti fermi su cui costruire il suo nuovo progetto, e ha puntato fin da subito su Nolan, che nel corso dei suoi quattro anni all’Inter ha dimostrato carattere, impegno e voglia di migliorare, crescendo a tal punto da meritarsi nel campionato appena concluso anche la fascia da Capitano.

E a ragione, come dimostrano anche i numeri della sua ultima stagione: 42 presenze complessive, 1 gol segnato durante la Viareggio Cup contro la Rappresentativa Serie D e soli 5 cartellini gialli, che rendono Ryan Nolan anche uno dei difensori più corretti della categoria, per un totale di 3.637 minuti giocati.

Le sue qualità non hanno lasciato indifferenti neanche gli addetti ai lavori della prima squadra, tanto che l’ex allenatore nerazzurro Luciano Spalletti l’ha convocato in Europa League nella gara dello scorso febbraio contro il Rapid Vienna e l’ha fatto partecipare a numerosi allenamenti con i più grandi, utile strumento di crescita e miglioramento individuale per un giocatore che, seppur all’inizio della sua carriera, ha già dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter ritagliarsi uno spazio potenzialmente importante nel mondo del calcio.

E adesso che è terminato il suo percorso nel settore giovanile nerazzurro? Le richieste non gli mancano di certo e provengono da numerosi campionati europei, e dopo un’attenta valutazione Nolan deciderà il da farsi in accordo con la società che punta molto su di lui, nella speranza di riuscire a ritagliarsi uno spazio importante per giocare e crescere ulteriormente, e continuare a puntare in alto, come ci ha sempre dimostrato.


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