La Primavera nerazzurra viene sconfitta dal Genoa per 4-3 nella 5^ giornata di campionato. All’Inter non basta la tripletta di capitan Schirò.

LE PAGELLE:

Pozzer 5,5: si fa trovare pronto in diverse occasioni, ma subisce comunque quattro reti subite sulle quali, c’è da dirlo, è incolpevole.

Vaghi 5,5: esordio da titolare non particolarmente memorabile per lui. Sfortunato nella deviazione del secondo gol genoano che apre la strada alla loro rimonta.

Ntube 5,5: nel primo tempo non fa passare niente e nessuno, mentre nella ripresa l’attenzione cala e si perde Bianchi nell’azione del gol vittoria del Genoa.

Kinkoue 6: commette l’errore (dubbio) che concede agli avversari il calcio di rigore che varrà il momentaneo 1-1, per il resto gioca una buona partita e difficilmente si passa nella sua zona di competenza.

Vezzoni 5,5: meglio nel primo tempo, poi fa fatica a farsi vedere e Madonna lo sostituisce (dal 59′ Persyn 5,5: al rientro in campo dopo un piccolo infortunio, non è ancora al meglio della condizione e si nota).

Gianelli 5,5: non una delle sue prestazioni migliori, prova a velocizzare il gioco sulla fascia ma difficilmente riesce a concretizzare le sue idee.

Squizzato 6: è bravissimo a rubare la palla a Rovella nell’azione che porta al secondo gol di Schirò. Si conferma un’ottima pedina per il centrocampo nerazzurro (dal 59′ Attys 5,5: prova a dare nuove forze al suo reparto ma non ci riesce).

Man of the match InterYouth Schirò 7: protagonista indiscusso della partita nerazzurra, il capitano gioca una gara di sostanza e segna una tripletta da ricordare. 

Colombini 6: dà buona spinta sulla sua fascia e aiuta la difesa quando serve (dal 68′ Burgio 5,5: entra in campo in un momento particolare del match ma non riesce a dare sostegno ai suoi).

Mulattieri 5,5: cerca tanto la porta, va vicino al gol in qualche occasione, ma quest’oggi non riesce a fare male agli avversari.

Fonseca 5,5: le sue ripartenze sono micidiali, ma gli manca lucidità al momento della conclusione (dal 68′ Gnonto 6: entra bene in campo, dà freschezza all’attacco interista e impaurisce la retroguardia avversaria in un paio di occasioni).