La Primavera nerazzurra vince contro il Milan per 4-2 e si aggiudica il derby di ritorno. In rete Salcedo, Colidio, Merola ed Esposito.

LE PAGELLE:

Dekic 6: dopo un grande intervento in apertura di gara su Tsadjout, viene infilato – ma senza colpe – per due volte dai rossoneri.

Zappa 5,5: non una delle sue gare migliori. Il difensore classe ’99, infatti, non gioca un match da grande protagonista e viene sacrificato nella ripresa per far posto ad un attaccante (dal 55′ Merola 6,5: il suo ingresso in campo dà una scossa ai suoi, ma ha anche il merito di conquistarsi e trasformare il calcio di rigore che vale il controsorpasso ai danni del Milan).

Nolan 6: disputa il solito match ordinato, qualche scossone c’è ma riesce a gestirlo nel migliore dei modi.

Ntube 6: come il suo compagno di reparto, anche lui mette in campo una prova abbastanza sufficiente condita da alcuni recuperi importanti.

Corrado 6,5: si mette in mostra falciando l’erba della corsia sinistra avanti e indietro senza mai fermarsi. Più che positivo in entrambe le fasi, non sbaglia praticamente nulla.

Gavioli 6: fa doppio turno in fase di interdizione, in avanti si fa vedere poco ma si accende giusto in tempo per servire a Colidio il cross per il bellissimo gol del 3-2 (dal 77′ Gianelli SV).

Pompetti 6: deve gestire un cliente scomodo come Maldini e a volte soffre la sua qualità, ma mette ordine a centrocampo ed è costretto ad abbandonare il match all’intervallo per un problema fisico (dal 46′ Persyn SV: gioca un quarto d’ora, poi si fa male ed esce. Dal 62′ Grassini 6: copre bene la sua area di competenza senza troppe difficoltà e mostrando tanta volontà di far bene).

Roric 6: tanta intensità e forza fisica per il centrocampista sloveno che non lesina sportellate a destra e a manca per difendere il territorio.

Schirò 5: corre a vuoto per 90 minuti senza sapere cosa fare e non riesce ad aiutare i compagni.

Salcedo 6,5: nel primo tempo è il più pericoloso dei suoi, riuscendo poi anche a sbloccare il risultato. A tratti troppo nervoso, la sua esuberanza viene compensata dalla qualità indubbia che lo rende sempre e comunque fondamentale per questa squadra (dal 77′ Esposito 6,5: ci mette la firma anche oggi realizzando il gol del definitivo 4-2 con una perla su calcio di punizione).

MAN OF THE MATCH Colidio 7,5: è la sua partita. Senza troppi clamori l’argentino è salito in cattedra trascinando letteralmente i suoi alla vittoria: suo il grande recupero e l’assist per il gol di Salcedo, suo il meraviglioso gol del pareggio interista per il momentaneo 2-2, sua la punizione conquistata per il definitivo 4-2 di Esposito. Una prestazione maiuscola.