La Primavera nerazzurra perde di misura contro il Palermo nell’ultima giornata di campionato: 1-0 il risultato finale con gol di Santoro su rigore.

LE PAGELLE:

Stankovic 6: poco impegnato per praticamente tutto il match, subisce gol su calcio di rigore non arrivandoci per poco.

Grassini 5,5: spinge molto ma fatica a rientrare, perdendosi spesso l’uomo e peccando in precisione. Suo il fallo da rigore che permette al Palermo di segnare (dal 75′ Bonfanti SV).

Nolan 6,5: in attacco è l’uomo in più dell’Inter soprattutto su calci d’angolo e punizioni. Buona anche la fase difensiva che gestisce con ordine.

Rizzo 6,5: duro ma efficace nei contrasti con gli avversari, gioca leggermente meglio del compagno di reparto con cui riesce comunque a dialogare bene.

Corrado 6: gioca solo il primo tempo, spinge spesso in avanti – seppur in maniera sterile – non disputando nel complesso un match da ricordare (dal 46′ Demirovic 6: il suo ingresso aumenta il ritmo a centrocampo, recupera numerosi palloni e non tira mai indietro la gamba).

Man of the Match Gavioli 6,5: è uno dei più attivi dei suoi, supporta molto i compagni in attacco – a volte addirittura “sostituendosi” a loro – e si conquista il fallo da rigore poi sbagliato da Schirò (dal 68′ Esposito 6: entra bene in campo dando indicazioni ai compagni e sfiorando il gol in un paio di occasioni).

Roric 5,5: gioca in una posizione non sua e si vede, fatica a gestire il reparto risultando troppo lento e macchinoso nei movimenti (dal 63′ Chrysostomou 6: buon impatto all’esordio in Primavera, guadagna qualche fallo interessante e non disdegna neanche qualche sortita in avanti).

Schirò 5: non una delle sue migliori gare, pecca in precisione e lucidità sbagliando anche il rigore che avrebbe permesso ai suoi di pareggiare i conti.

Persyn 5,5: gara incolore la sua, gli manca un po’ di fluidità nel gioco con i compagni e fatica a rendersi pericoloso (dal 75′ Moretti SV).

Mulattieri 5: il peggiore dei suoi. Nonostante non giochi nel suo ruolo, il classe ’00 non riesce mai ad incidere o mettere in difficoltà gli avversari senza mai concludere in porta.

Burgio 6: dopo un inizio di gara negativo da esterno d’attacco, nella ripresa viene arretrato a terzino sinistro migliorando nettamente la sua prestazione specialmente in fase difensiva.