La Primavera nerazzurra perde per 2-0 contro il Torino nel corso della 28^ giornata del campionato Primavera 1 TIM.

LE PAGELLE:

Man of the Match Dekic 6,5: semi-incolpevole sui gol, para tutto quello che può neutralizzando anche il rigore di Millico che evita ai suoi l’imbarcata. Insostituibile.

Zappa 5,5: partita con luci e ombre per il capitano di giornata che non gioca al meglio delle sue capacità soprattutto in fase difensiva. Leggermente meglio l’apporto in avanti, dove impegna anche Gemello.

Rizzo 5,5: performance sottotono per il gigante nerazzurro, che fatica contro il fortissimo attacco granata. Sul primo gol ha qualche responsabilità, poi perde la concentrazione, si innervosisce e alla fine viene sostituito (dall’80’ Van Den Eynden SV).

Ntube 5,5: partita non semplicissima neanche per lui, che non compie errori particolari, ma non riesce comunque ad arginare le offensive avversarie.

Corrado 5: il duello con un Belkheir oggi in stato di grazia è impegnativo e gli fa esaurire tutte le energie, comportando uno scarso appoggio in avanti e qualche distrazione di troppo dietro.

Gavioli 5: corre a vuoto come tutto il centrocampo, scarseggiando in concretezza e idee contro una squadra che invece sapeva sempre cosa fare (dal 72′ Gianelli SV).

Pompetti 6: l’unico, con Dekic, a salvarsi dei suoi. Cerca inutilmente di tenere su il reparto da solo provando anche qualche verticalizzazione – sterile – in avanti a sostegno dei compagni in attacco (dall’82’ Burgio SV).

Roric 5: lo sloveno appare spento e poco grintoso rispetto al solito, e di fatto non entra mai nel vivo del gioco (dal 54′ Vergani 5: non tocca quasi mai palla e a poco serve la sua corsa per cercare di conquistarsi qualche fallo interessante. Il classe ’01 risulta sempre in ritardo e poco incisivo).

Schirò 5: come spesso accade, anche quest’oggi il centrocampista classe ’00 corre spesso a vuoto da una parte all’altra del campo quasi senza sapere cosa fare e dove andare, e dubitiamo che le responsabilità siano esclusivamente sue. Buono l’impegno, ma purtroppo non basta.

Salcedo 5: in attacco è il meno peggio, parte abbastanza bene ma poi si spegne, soprattutto vista la grande fisicità degli avversari che neutralizzano con grande facilità le sue giocate.

Colidio 4,5: tocca due palloni e ne sbaglia tre. Vaga per la sua zona di campo come un fantasma e non si fa mai vedere.