La Primavera nerazzurra vince per 6-2 contro il Palermo nel corso degli ottavi di finale di TIM Cup grazie alla tripletta di Merola, alla doppietta di Esposito e al gol di Pompetti.

LE PAGELLE:

Dekic 6,5: gli attaccanti palermitani lo chiamano in causa in numerose situazioni e il numero 1 nerazzurro risponde sempre nel migliore dei modi. Non può nulla sui gol avversari.

Van Den Eynden 5,5: partita sottotono del difensore belga che viene schierato come terzino destro a causa delle numerose assenze per infortuni nel suo reparto. Nel secondo tempo commette il fallo da rigore e lascia in 10 i suoi compagni.

Nolan 6: buona partita del capitano nerazzurro che alza il consueto muro difensivo e salva i suoi in diverse occasioni.

Rizzo 6: come il suo compagno di reparto non lascia passare niente e vince ogni duello con gli avversari.

Colombini 6: si perde l’uomo sul primo gol del Palermo, per il resto disputa una prestazione sufficiente e serve ad Esposito il pallone del momentaneo 5-2.

Schirò 6: sfida senza infamia e senza lode per il centrocampista classe 2000 che svolge bene il lavoro nella sua area di competenza.

Pompetti 6: solita partita di precisione per il numero 5 nerazzurro che riesce anche a trovare il primo gol stagionale con un bel piattone di sinistro (dal 46′ Demirovic 6: entra in campo con l’atteggiamento giusto, recupera qualche pallone, blocca diversi tentativi avversari e regala l’assist per il definitivo 6-2).

Mulattieri 6: gioca un match di sostanza e qualità. Bella l’azione personale che porta al gol di Pompetti (dal 70′ Pirola SV)

MAN OF THE MATCH Merola 7,5: partita praticamente perfettaSale in cattedra segnando tre gol da vero bomber e mette in campo un’ottima prestazione regalando molti spunti ai compagni di squadra (dal 57′ Esposito 7: entra in campo in un momento complicato della partita e chiude i giochi con una doppietta al suo esordio in Primavera).

Burgio 6: buona prestazione anche per il numero 7 nerazzurro che regala buoni spunti ai suoi e confeziona l’assist per il terzo gol dell’Inter (dall’80’ Ballabio 6: entra in campo con tanta voglia e mette lo zampino nell’azione che porterà alla sesta marcatura dei compagni).

Adorante 6: partita di sacrificio dell’attaccante nerazzurro che arretra spesso per recuperare palloni e aiuta nell’impostazione del gioco offensivo della sua squadra (dal 46′ D’Amico 6: entra in campo con il piglio giusto e smuove la partita con la sua caparbietà. Cerca spesso il gol purtroppo senza trovarlo).