Il nuovo protagonista di Let Me Introduce, il programma di Inter TV dedicato al settore giovanile, è Matias Fonseca, attaccante classe ’01 dell’Under 17 A e B nerazzurra.

“Ho iniziato a giocare a cinque anni nella squadra del mio paese” – racconta Fonseca – “ero un centrocampista con il vizio del gol e sono stato spostato più avanti fino a diventare un attaccante al quale piace giocare in profondità e rubare palla. A undici anni, poi, sono passato al Como dove giocavo da punta centrale, segnavo tanto e questo mi ha permesso di farmi notare dall’Inter. Sono orgoglioso di indossare la maglia nerazzurra e mi impegno al massimo per difenderla. Il mio punto forte è la ricerca della profondità, mentre devo migliorare nel colpo di testa. Mio padre (Daniel Fonseca, ndr) è un ex calciatore e nella sua carriera ha lasciato spesso il segno, mi dà molti consigli e il mio sogno è diventare come lui. Sono fiero di avere un nome importante, per me è motivo di stimolo per migliorare giorno dopo giorno. Il mio sogno? Alzare la Coppa del Mondo con la Nazionale.”

“Sa muoversi in tutta la zona di attacco, ha doti importanti ed è un giocatore moderno” dice Andrea Zanchetta, allenatore dell’U17 A e B. Matias attacca gli spazi con forza e velocità e ha ottimi tempi di inserimento che gli permettono di fare la differenza. Solitamente gioca in attacco con Edoardo Vergani ed entrambi hanno imparato a cercarsi molto giocando l’uno per l’altro.”

“Io e Matias ci siamo conosciuti tre anni fa al Como racconta il compagno di squadra Alberto Del Grosso. “Siamo subito diventati amici e quest’anno l’ho ritrovato all’Inter. È un calciatore completo e molto bravo nella ricerca del gol. In campo c’è molta intesa tra noi.”

Il compagno di reparto Sebastiano Esposito, poi, ribadisce: “È un attaccante che sa fare gol, in partita dà il massimo e ci tiene molto a fare bene, mi trovo benissimo a giocare con lui. Inoltre è una persona solare e un grande amico”.

LA FAMIGLIA

“In casa siamo quattro: io, i miei genitori e mio fratello Nicolas che ha tre anni in più di me. Anche lui gioca a calcio, quest’anno è stato nella Primavera del Novara. Siamo molto legati e abbiamo un bellissimo rapporto. Ci sosteniamo a vicenda prima delle partite e dopo ci raccontiamo come sono andate”, racconta Fonseca.

“Il calcio è la sua passione, non può vivere senza”, rivela papà Daniel. Matias è giovane e sa che il suo percorso è appena iniziato e che deve ancora fare tanto per affermarsi in questo mondo. Io da ex calciatore sono felice di quello che ha ottenuto finora, non deve sentire il peso del confronto con me ma andare avanti per la sua strada e dare sempre il massimo. All’Inter si trova molto bene, lo seguo sempre ma senza intromettermi.”

Matias è un ragazzo riservato e tranquillo, ma sa essere anche esplosivo ed energico”, continua mamma Luisa. “È nato in una famiglia che ama il calcio e la passione gli è stata trasmessa fin da subito, quando era piccolo dormiva addirittura con gli scarpini sul cuscino. Ho sempre seguito e sostenuto i miei figli nella loro passione fino a quando ho capito che il calcio avrebbe occupato un posto fondamentale nella loro vita. Suo padre è il suo idolo, il suo punto di riferimento. Il momento più emozionante finora? Senza dubbio la sua prima tripletta.”