Il difensore centrale classe ’98 e capitano della Primavera Campione d’Italia Manuel Lombardoni, racconta così a Sky Sport 24 la sua stagione all’Inter.

“Non ho fatto nessun discorso particolare prima della partita, tutti sapevamo quanto fosse importante vincere oggi. Venivamo da un anno lungo, avevamo giocato molte gare importanti e sapevamo che questa sarebbe stata l’ultima, per questo eravamo consapevoli di dovercela mettere tutta per vincere. Ci siamo riusciti per la seconda volta consecutiva ed è stata una grande gioia. Il mio obiettivo per il futuro è quello di trovare una società che mi darà spazio, ma so che è molto difficile il salto di categoria. Sicuramente con la riforma del Campionato Primavera, più competitivo rispetto a prima, la differenza sarà minore e saremo più pronti e preparati ad affrontare campionati maggiori.”

“Il giocatore dal quale ho preso più spunti quest’anno è Skriniar. Non lo conoscevo molto bene ma ho avuto la possibilità di seguirlo da vicino e mi ha colpito la sua grande qualità, la forza fisica e la capacità di lettura del gioco.”

In chiusura, ecco il pensiero di Lombardoni sulla cantera interista: “Crescere nel settore giovanile nerazzurro è un’esperienza unica sia per le strutture che abbiamo a disposizione sia per le persone che ci lavorano, indispensabili per la crescita di noi ragazzi sotto ogni punto di vista.”