Nella storia di ogni calciatore ci sono delle tappe fondamentali da seguire, pietre miliari nella costruzione di un percorso professionale che inevitabilmente si incrocia con quello personale.

La vittoria di campionati giovanili, gli allenamenti con la prima squadra, la prima convocazione con i grandi, il primo gol tra i professionisti.

Già, il primo gol tra i professionisti.

Ovvero l’emozione toccata ieri ad uno degli ormai ex giocatori storici del settore giovanile nerazzurro, Andrea Cagnano, terzino sinistro classe ’98 che dopo una vita all’Inteer culminata lo scorso giugno con la vittoria dello Scudetto Primavera, quest’anno si è trasferito in Serie C al Santarcangelo, squadra in cui finora ha collezionato 10 presenze complessive e un gol.

La prima rete tra i professionisti, infatti, l’ha messa a segno ieri nel match poi perso dai suoi contro la Feralpisalò, al minuto 74, 120 secondi dopo il suo ingresso in campo.

Ma non solo, perchè il suo gol è arrivato dopo un mese di stop per infortunio, e anche se alla fine la sua squadra non ha portato a casa i tre punti, Cagnano ha aggiunto un tassello bello e importante alla sua giovane carriera, e non può che esserne felice.

Perchè la sua strada è solo all’inizio, è vero, e non sempre sarà facile seguirla, ma cominciare a percorrerla vivendo un’emozione simile, dà una carica difficile da trovare altrove.