Intervistato da VareseSport.com, l’estremo difensore nerazzurro classe ’99 Giulio Mangano ha parlato della stagione scorsa che l’ha reso doppio Campione d’Italia con Primavera e Berretti: “Vincere due scudetti e soprattutto farlo con la mia squadra del cuore è bellissimo. Ammetto che lo Scudetto Berretti lo sento più ‘mio’ perchè ho giocato di più in quella categoria, e poi mi sono preso una bella rivincita dopo la finale Allievi persa lo scorso anno con l’Atalanta. Mi sono allenato tutto l’anno in Primavera, non eravamo i favoriti per la vittoria finale, ma siamo cresciuti tanto e ci siamo meritati il titolo. La partita che mi è rimasta più nel cuore? Sicuramente la finale Berretti: siamo andati subito in svantaggio, ma siamo riusciti a pareggiare e poi nella ripresa ci siamo lasciati alle spalle la tensione e abbiamo segnato il definitivo 2-1.”

Sul suo ruolo: “Mi piace molto essere un portiere perchè ti rende protagonista: sei vestito in modo diverso dagli altri, hai compiti che nessuno ha, puoi essere decisivo con i tuoi interventi e in più hai la responsabilità di non poter sbagliare niente.”

Sull’Inter: “Ho fatto qualche giorno di prova e poi mi hanno chiamato, avevo altre offerte ma non ho avuto dubbi nel scegliere l’Inter. E’ la mia squadra e posso dire di aver realizzato un sogno. L’Inter è una grandissima società e non posso nemmeno paragonarla alle altre. “

Sul futuro: “Ho diverse richieste e le sto valutando con la mia famiglia e il mio procuratore, la cosa importante è andare a giocare titolare per crescere e migliorare.”


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